Il profilo dello Zio 

 

Conoscitore di ogni circuito, veterano di mille turni in pista, smanettone sin dalla più tenera età, Paolo è il padre di tutti i Superbikers, anzi, pardon, "LO ZIO"!

Dopo innumerevoli corsi di guida sportiva e dopo aver cambiato decine di moto, è a tutti gli effetti il veterano del gruppo.

Percorre ad una  velocità rigorosamente costante (160 km/h) tutte le strade d'Italia, meglio  se piene di curve, in sella ad una rombante Aprilia RSV Mille 2001, che si ostina a considerare la miglior cavalcatura per lui, quando una bella Jap gli faciliterebbe di molto la vita, soprattutto in pista!

Prodigo di mille consigli per i novellini dello sport motociclistico (praticamente tutti rispetto a lui), si vede spesso  superato con un po' d'imbarazzo da qualcuno dei suoi "allievi".

Il primo dolore lo subì da Hereticus già agli esordi, in quel di Varano, che gli fece mangiare la polvere con la sua stessa moto!

Tentò quindi di ereditarne il manico, acquistandone la tuta in pelle recante ancora i segni delle cadute di Monza e del Mugello [ndr visto che avevo venduto l'Aprilia ], diventando quindi a tutti gli effetti Hereticus II (anche se Aldo ci tiene ogni volta a spiegare agli spettatori, che non è lui a girare con andatura moto-turistica in pista con l'Aprilia, ma Paolo che ci sta dando dentro...)!

Il nuovo target fu Fabius, ma a furia di svariati consigli da parte dello ZIO e dopo molti  ingarellamenti, finì per andargli via anche lui !

Certo per uno come lo Zio, che conosce ogni centimetro quadrato di Scarperia, vedere un debuttante assoluto lasciarlo indietro nei toboga del Mugello,  fu un altro duro colpo dopo quello subito da Hereticus!

Ma uno smanettone della sua classe sa  come sopportare con stile, sapendo di essere comunque più veloce di Dominik e di Comin...

E' a tutti gli effetti un "gentleman driver", più che un hooligan delle due ruote ed è anche abbastanza bravo.

Ha molta tecnica, anche se non troppa grinta, è ben impostato in moto, anche se la saponetta non la vuole proprio consumare.

Storce un po' il naso quando vede le imprudenze dei due fratelloni Flenda, che ogni tanto hanno il vizio di spazzolare l'asfalto, rischiando per lui sempre troppo.

Forse un po' di coraggio in più lo renderebbe veramente veloce, ma lui al tempone sul giro ci vuole arrivare con calma, senza troppe emozioni...

Da bravo medico dentista è un convinto assertore del motto di Galeno: "...PRIMUM NON NOCERE...", soprattutto alla moto.

 

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