Monza, Sabato 19 Ottobre 2002 [report by Marcus]

 

In attesa della Honda CBR 600 RR, sabato 19/10/02 sono andato all'autodromo di Monza ad assistere alle evoluzioni del gruppo X MAS: purtroppo date le assenze giustificate di Fabius (motivi di lavoro), il Maestro Pariset (motivi non di lavoro ma più che giustificabili...!), Comin (motivi di famiglia), l'unico assente non giustificato è risultato Uccio Dominik, evidentemente si è reso finalmente conto che lui e la pista sono universi assai distanti ed inconciliabili!

Stranamente visti i miei trascorsi, sono arrivato al paddock del circuito in orario e senza perdermi, trovando subito Hereticus ed il mitico Sandrino.

Dopo i primi saluti e convenevoli, Aldo è entrato in pista ed iniziavano le prime emozioni della giornata.

L'artefice era Sandro (a quanto pare vecchia conoscenza degli addetti del circuito), che immediatamente veniva rimbalzato dai box e dalla zona sovrastante in via di ristrutturazione (nonostante il tentativo di introdursi nel cantiere fingendo di cercare il bagno).

A quel punto, dopo varie ed incomprensibili elucubrazioni sulla società, sul mondo, sulla mancanza di libertà e quant'altro, mi invitava a salire in macchina per raggiungere le varie tribune del circuito, ove poter assistere alle evoluzioni dell'unico nostro eroe della giornata.

Il tutto avveniva attraverso i campi e nel fango, stile rally.

Il primo turno Aldo si dimostrava tra i migliori, con un 2.13 basso da me manualmente cronometrato, con qualche incertezza alla variante Ascari (solo rispetto ai migliori, ovviamente).   La pista era ancora fredda ed il meglio sarebbe venuto dopo!

Notavo con soddisfazione che oltre agli smanettoni in pista vi erano anche mototuristi con moto naked, che percorrevano la parabolica praticamente in posizione verticale.

Nel secondo turno, alle 12:00, senza mototuristi e con asfalto più caldo, Hereticus dava il meglio, dimostrandosi ancora tra i migliori e realizzando tempi notevolissimi (by trasponder) per un motoamatore: 2'09"75 di punta, con passo sotto i 2.11.00 

Tra i pochi più veloci vi era un Honda Fireblade: evidentemente nelle mani giuste è una moto che và fortissimo (Fabius...).

La vista di una pista, i rumori dei motori, mi hanno reso impaziente del debutto: prima devo solamente imparare ad andare in moto! (negli ultimi tempi la mia unica esperienza è stata di circa 200 metri in una via chiusa con la moto di Fabius, sotto i 4000 giri...).

Marcus

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Monza, Sabato 19 Ottobre 2002 [report by Hereticus]

Pur abbandonato da tutti i componenti della X MAS, senza amici della ML Aprilia 1000 né del gruppo Suzuki Italia Sport, decidevo di non lasciarmi perdere l'occasione di girare nuovamente a pochi passi da casa, a Monza, in quella che forse sarà l'ultima uscita della stagione.

Dato che stavolta la giornata si svolge di Sabato, mi presento alla biglietteria di buon ora (alle 8.00 in punto) pronto alla lunga coda per la ricerca dei turni... (circa un'oretta).

Dato che è mia intenzione dedicare alla pista solo la mattina prendo il primo turno alle 10.30 ed il secondo alle 12.00, anche se il freddo della giornata avrebbe fatto preferire i turni del primo pomeriggio.

Dopo una breve attesa, arrivano prima Sandrino e poi Marcus a farmi da "supporto morale".

Per Marcus è inoltre l'occasione per rientrare nel mondo delle piste che un tempo frequentavamo assieme, solo che ora sono quelle asfaltate, in attesa del debutto sulla sua Honda CBR 600 RR 2003 già ordinata.

Rispetto all'uscita dei primi di Ottobre, oltre al clima più rigido, c'è una importante differenza, dato che ho trovato Venerdì il tempo di montare le pastiglie Racing ed sono curioso di constatare la consistenza della differenza.

Dopo avere salutato gli amici al paddock, entro per il primo turno.

Hereticus alle prese con il trasponder AimNon essendo con il solito gruppetto di amici, posso iniziare fin da subito a concentrarmi sulla guida senza dovere attendere nessuno.

Mi rendo immediatamente conto che la pista è più insidiosa della volta precedente, a motivo della bassa temperatura (6° al mattino presto) e del fatto che il Sole basso lascia all'ombra degli alberi diverse parti del circuito e, in particolare, Curva Grande, Serraglio e Parabolica.

Affronto quindi questi tratti con una certa "prudenza", visto che con freddo ed ombra non riesco a capire il grip della pista, tanto più che ho al posteriore la solita Pilot Race 2 mescola Hard montata a fine Luglio al Mugello (con ben altra temperatura) che non ne vuole sapere di riscaldarsi.  Ancora una volta è il Serraglio a mettere un po' in crisi la moto, visto che nel tratto dove curva è talmente umido che, ad oltre 180 km/h, sculetta anche il posteriore della GSX-R.

Guido senza assolutamente forzare, tanto so che c'è il turno delle 12.00 per cercare qualcosa di buono, mi concentro sulle traettorie e sulla frenata, che con le pastiglie Racing non da cenni di affaticamento, l'efficacia della frenata è tale da generare esagerando delle vistose oscillazioni del posteriore alleggerito, mai provate la volta precedente.

Finisco il turno sicuro di avere girato in tempi assolutamente tranquilli, anche perché, come la volta prima, non ho portato il mio trasponder, confidando sulla presenza di quello di qualcun altro ai box.  Ma purtroppo al primo turno nessuno ha il trasmettitore al muretto, quindi sono all'oscuro dei tempi segnati.

Una volta al paddock Marco mi dice che mi ha preso un 2.13 come miglior giro, e penso che non è affatto male, visto che era il miglior passo sul quale giravo la volta precedente...

Una rapida sosta per rifornire la moto (sono impressionanti i consumi che si toccano a Monza) e bere qualcosina, ed è già ora di ricominciare.

Oramai però sono le 12.00, il sole è alto e la temperatura si è decisamente riscaldata ma, soprattutto, le parti prima in ombra sono adesso illuminate.

Inizio subito ad impegnarmi e, al primo giro, mi accorgo che l'Aim segna i "lap", indice del fatto che qualcuno ha il trasponder al muretto.

Adesso il grip è decisamente migliore, e si può spingere di più...

Verso metà turno, mentre sono rallentato da un gruppetto che gira con un'andatura decisamente tranquilla, un tizio con una RSV 2001 con carene in VTR, ne approfitta per farsi sotto e mi infila in staccata alla Ascari.  Una volta davanti a me vedo che ci da dentro, ma non è particolarmente più veloce, quindi grazie anche ai due lunghi rettilinei mi accodo e faccio un giro completo fino alla Ascari, dove lo infilo stavolta io...

Non ci sta, e mi "insegue", provando ad avvicinarsi in staccata per recuperare quello che inevitabilmente lascia al motore del GSX-R in rettilineo.

Io, al contrario, non ho proprio voglia di farmi infilare di nuovo, ed inizio a forzare il ritmo, girandomi all'inizio di ogni rettilineo per vedere dov'è...

Questa è sicuramente la parte più divertente della giornata, perché sovente in pista si incontra gente molto più lenta o molto più veloce, mentre quando capita qualcuno che ha più o meno il tuo passo è l'occasione per ingarellarsi e assaporare ancora di più la "sfida" (visto Paolo che anche a Monza la RSV è competitiva... se guidata bene... )

A poco a poco è sempre più distante, prima poco, poi troppo, tanto che non accenna neanche più a forzare la staccata, cosa che comunque sto facendo anch'io. Così mentre all'inizio per un paio di volte arriviamo vicini all'ingresso della parabolica, senza che lui comunque riesca a mettere il suo muso davanti, alla fine il gap è troppo ampio per qualsiasi attacco.

Quando mi danno la bandiera a scacchi lui sta uscendo dalla parabolica... sconfitto più dall'incredibile motore della Suzuki che dalla bravura del sottoscritto.

Ai "box" mi aspettano Sandro e Marco e, una volta fermo, vado a controllare il responso del Dash ST1, non credo ai miei occhi quando leggo:

BEST LAP 2.09.75

perché non avevo comunque l'impressione di andare più veloce della volta precedente, ed invece ho limato quasi due secondi, ma soprattutto, ho fatto tutto il turno sotto il 2.11.00...

La velocità massima segna 285 km/h, evidentemente non ho invece migliorato nulla nel modo di prendere la parabolica, comunque sono contentissimo così !!!

Speriamo solo che anche gli altri del gruppo comincino a dare un po' di gas, perché più si è più ci si diverte... mi raccomando... basta braccino molle !!!

Un saluto

 

Hereticus

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