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Imola,
22 e 23 Maggio 2004

Il tridente storico della Xa, ovvero il trio Ninja: Fabius, Hereticus e Dominik, si sono recati all'importante
manifestazione Kawasaki Day 2004, organizzato dalla Kawasaki Italia ad Imola, Autodromo Dino ed Enzo Ferrari, luogo di culto e riverenza per tutti gli amanti degli sport motoristici, conosciuto e frequentato fino ad oggi, solo dall'onnipresente Zio, per cui si trattava di un debutto assoluto per la Xa!
La trasferta iniziava con molti problemi logistici, tra cui va ammirata l'abnegazione di Fabius che, terminato di lavorare all'una di notte di venerdì ad Olbia, dopo aver dormito solo 2 ore, si precipitava alle sette di mattina a Linate e si faceva accompagnare a Monza, nella tana di Cirafici, a ritirare la propria moto, che ipoteticamente doveva avere montato l'AIM (...
e che invece veniva ritrovata tale e quale), dove trovava i noti Hereticus e Black Magic, impegnati nella loro quotidiana visita di devozione al noto elaboratore di Suzukomostri.
Inforcata la creatura, con alle spalle uno zaino-menhir di 50 kg contenente il necessaire per il viaggio, Fabius seguiva il ben più "leggero" fratello (che aveva saggiamente collocato, già dalla sera prima, tutta la sua roba nella Volvo station vagon guidata dalla mogliettina Francesca, precettata per l'occasione assieme a Tiziana, consorte di Dominik...) fino all'appuntamento con Uccio, presso l'Autogrill di S.Zenone dell'A1.
La pioggiolina e le nuvole basse facevano temere i nostri per la trasferta...
Dopo due ore di culo quadrato, visto la nota durezza e ruvidità della ciclistica della ZX-10R, i tre centauri arrivavano in quel del Santerno, fortunatamente sotto i raggi del sole, dove vagavano per mezz'ora prima di trovare l'ingresso in circuito...
Dopo aver ricevuto indicazioni da un amico centauro, giungevano infine nel paddock della Rivazza, dove li attendeva un apoteosi di cavalcature verdi: erano presenti infatti tutti i team che corrono con le Ninja, molti smanettoni pervenuti da tutta Italia, vari operatori commerciali del settore, l'imponente esposizione di moto della Kawasaki Italia, lo stand di Radio 105 che emetteva musica a palla, delle passerelle per la sfilata di modelle ed un ring per la lotta del fango di bozzicone in costume, oltre al Team Kawasaki ECKL di Moto GP al gran completo!
La pista, seppur bellissima ci sconvolge un po' :
l'asfalto è rovinatissimo con solchi, buche ecc...
è tutto ricoperto di filler per un numero elevatissimo di kawapossesori che si sdraiano per terra inzuppando d'olio l'asfalto del Santerno...
tecnicamente inoltre è molto impegnativa (una specie di Monza, con un innesto genetico di un po' di Mugello....)!
Inoltre ci sono tantissimi possessori di Ninja che vanno veramente piano, creando imbarazzo e situazioni di pericolo per i più
smanicati, tra cui ci siamo sicuramente anche noi (Io ed Hereticus rientreremo nella Top List dei piloti di ZX 10 R 2004 completamente codice, Uccio sicuramente nella prima metà)
Giorno 1 - Turno1
Aldo parte davanti, io ed Uccio assieme dietro, ma già alla prima curva del primo giro, un pazzo
sdraia la moto uscendo di pista per un centinaio di metri
nella via di fuga!
Nel solo primo giro si sdraiano in quattro, morale: bandiera rossa!
Aspettiamo nella corsia dei box e partiamo assieme io e Dominik, Aldo è in fondo al gruppo.
Uccio tiene il mio passo per un po' (sto andando veramente pianino) poi allungo e vedo la distanza da Dominik crescere progressivamente, dopo un po' non lo vedo più...
Dominik infatti è finito, per un lungo, sull'erba alla Variante Alta ed è caduto!
Quando esco, Aldo mi chiede dove sia Uccio ed io non so dirglielo, apprenderemo della caduta in seguito da Tiziana...
Arriva, portato dal furgone dell'autodromo, dopo un po' tutto agitato: la moto ha le carene graffiate, ma soprattutto ha la leva del cambio rotta!
UCCIO TIRA IN BALLO TUTTE LE SUE CONOSCENZE, DA BRAVO CONSULENTE, NONCHE' SVILUPPATORE DELLA NINJA ZX-10R E RIESCE A COINVOLGERE ADDIRITTURA IL DIRETTORE COMMERCIALE DELLA KAWASAKI ITALIA, CHE FA SMONTARE UNA LEVA DEL CAMBIO DA UNA MOTO NUOVA PER MONTARGLIELA!!!
Diavolo di un Kawadominik: c'è tutto il reparto corse che lavora per lui!
Giorno 1 - Turno 2
Stavolta io ed Aldo partiamo assieme staccando subito Uccio, che gira un po' troppo conservativo...
Hereticus mi supera dopo un po', ma io gli arranco dietro senza perderlo...
Ho la lingua disidratata e la stanchezza si fa sentire.
 
Aldo interpone un paio di moto tra me e lui, ma mentre sto superando una delle due, un paracarro decide di fermarsi a centro curva della Piratella: sono sdraiato ma devo allargare la traiettoria per evitarlo (se pinzo mi ribalto per l'autoraddrizzamento della moto, come è successo a Varano a Comin, a velocità però di gran lunga inferiori...), arrivo in piega sul cordolo esterno, l'anteriore chiude ed io continuo a strisciare sotto la moto che riporterà unicamente la carena graffiata in 2 punti
(...c'è anche una bella sequenza della scivolata immortalata dai fotografi, prossimamente su questi schermi!)...
Mi alzo di scatto per raddrizzare la moto, ma i commissari mi fanno aspettare, poi si convincono e mi lasciano ripartire, ma ahimè il turno è finito!
Mogio, mogio, sono almeno solidale con Uccio in quanto a carene graffiate!
La dolce Titti, moglie di Dominik, mi "consola" con un bacio...
Almeno non ho rotto, nè piegato niente della ciclistica o di meccanico, la moto ha solo una ferita estetica sulla bella carena nera (...ma fa male anche quella!) ed io ho la tuta leggermente raspata...
Andiamo a pernottare in un posto molto carino: un agriturismo in campagna con le stanze quasi nuove, pulito e ben tenuto, che costa lo stesso della fetecchia dell'ultima volta a Scarperia!
La sera, abbuffata all'emiliana e cogliamo l'occasione di fare gli auguri a Tiziana, visto che è il suo compleanno!
Giorno 2 - Turno1
Stavolta io ed Aldo, impazientiti dalle lunghe attese per i troppi piloti volati, ci attardiamo a
guardare i provini delle foto del giorno prima, ma ci accorgiamo che il nostro turno sta già entrando!
Di corsa alle moto che sono le ultime 2 rimaste...
Entro a fatica facendomi largo tra le moto del turno dopo, già piazzate!
Aldo è ancora più attardato ed Uccio, partito assieme agli altri, è davanti.
Inizio un rimontone, dopo aver superato metà gruppo vedo Uccio, lo raggiungo, lo supero e lo perdo di vista...
Dopo un po' scorgo un nero Nazgul negli specchietti: è Aldo che arriva a velocità
WARP!
Decido di aspettarlo un attimino, pensando alle immagini stupende che mi vedranno
protagonista!
Aldo mi affianca per qualche curva, poi va lungo alla Tosa, tagliandomi la strada ed impedendomi di piegare!
Vado lungo anch'io, ma riesco a rimanere sull'asfalto!
Cazzo, ancora un po' e volavamo tutti e due esattamente come ieri...
Aldo mi risupera, ma io gli sto a ruota, dopo poco finisce il turno ed usciamo assieme!
Stavolta avevamo un passo nettamente superiore al giorno prima!
Aldo è più deciso di me nel superare i paracarri a due ruote, questi sono veramente malefici: zig-zagano a centro pista facendoti diventar matto prima di superarli (...oltre a rischiare di centrarli), non ne avevo mai visto così tanti, tutti fermi, nelle giornate usuali di prove libere!
Quando chiedo ad Aldo informazioni sulle immagini, gustandomi la libidine, mi dice che aveva inserito per sbaglio la cassetta autopulente delle testine: ma come????
Giorno 2 - Turno 2
Stavolta i due Nazflend partono appaiati dietro a Kawadominik, che lasciano subito molto indietro!
Questa volta c'è l'ingarellamento vero tra i due fratelli!
Aldo supera Fabius, che gli entra successivamente all'interno in staccata alla Tosa!
In rettilineo siamo praticamente appaiati, con Hereticus all'esterno ed il sottoscritto all'interno!
La moto mi s'impenna in modo vero e proprio al cambio di marcia, così come s'imbizzarisce
all'uscita delle Acque Minerali, ma ormai non ci faccio più caso!

All'uscita della Rivazza sono dietro Aldo, che mi ha superato precedentemente prima della Varianta Alta, ma vedo che tira dritto verso i box, ma è forse finito il turno?
Negativo: il tapino inchioda le ruote in un lungo e vedo una nuvoletta di gomma fusa uscire dall'asfalto sporco di filler (si sono sdraiati almeno una decina di paracarri nel turno prima!).
Anch'io mi distraggo a guardarlo e faccio la Variante Bassa abbastanza lento.
Aldo mi segue, ma lo tengo per tutto il giro completo dietro: sento la saponetta che "canta" sui cordoli, finchè, di nuovo, prima della variante bassa, ci danno bandiera rossa e precedo mio fratello nei box (stavolta però, sono davanti io!) ...
Abbiamo girato comunque molto poco!
Morale: si sono ripetuti i fatti del Mugello (...a parte le moto sdraiate) Uccio migliora, ed io riesco a tenere lo stesso passo di Hereticus!
I tempi AIM (riferiti da Aldo ed Ucicio) sono:
Nazflend 2' 20" (...tra me ed Aldo differenza di decimi, l'anno scorso erano secondi!)
Dominik 2' 28"
In qualche tratto della pista Aldo è sicuramente più veloce, stacca più cattivo ed entra più deciso in mezzo ai paracarri, mentre mi sembra di entrare più forte e più sdraiato nelle curve a 180°...
Mi serve però tantissimo girare dietro di lui, od ingarellarmi con lui per abbassare la mia media su giro (NB: confesso, per migliorare ho dovuto "copiare" le sue traiettorie, d'altronde il disgraziato mi aveva fregato qualche giorno prima il DVD del corso di guida in pista di Autosprint in cui spiegavano il giro "perfetto" ad Imola, impedendomi di vederlo, ma era mio!)
Sono in estasi pensando alle bellissime immagini che mi avranno immortalato nello stupendo ingarellamento con mio fratello e questo mi rende meno pesante il massacrante viaggio di ritorno...
Domani sveglia ll'alba per tornare in Sardegna, dopo questa due giorni di fuego: ho ben smerigliato le carene, ma avremo girato almeno un DVD epico!
MA IL TAPINO MI RIVELA A FINE SERATA CHE PER L'ENNESIMA VOLTA NON HA REGISTRATO NULLA
perché HA BRUCIATO LA TELECAMERA!!!
AAHHRGHH NOOOOOOOOOOOO!!!
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