Imola...il Mostro, la Paura!

 

 

A causa di una serie di sfighe che mi hanno portato seriamente a pensare di non andare a girare, nonostante tutto e tutti alla fine riesco ad arrivare in quel dell'autodromo (in ritardo di mezz'ora) pronto per fare la mia parte.

Quando arrivo trovo già Sasà e Aldo appena usciti dal loro primo turno di assaggio del Santerno... commenti: una pista da 1000 e una notte, difficile, bastarda, piena di saliscendi in cui la moto non vuole saperne di stare ferma, pinzate violente ancora quando sei sdraiato in piega, scollinamenti che ti fanno letteralmente decollare, salvo poi trovarti un curvone cieco subito dopo...e, oltre a tutto ciò, un caldo bestiale che ti ammazza...!!!

Ok, ho capito, dopo la passeggiata di Monza, dove ho rifilato più di 4 secondi al mio diretto avverario Sasà, qua saranno dolori, soprattutto visti gli occhi iniettati di sangue dei 2 cavalieri Kawa e MV, desiderosi di un pronto riscatto...

L'outsider Aldo con la sua MV si presentava come favorito, forte di un corso di guida effettuato proprio in questo circuito, e quindi già avvezzo alle traiettorie migliori e a conoscenza di quelle malizie che solo l'esperienza diretta ti può insegnare...

Sasà O'Animalo, pronto a tutto pur di riscattare la disfatta di Monza... insomma, non si può dormire sugli allori!!!

"Scendo" la moto dal furgone, mi "intuto" immediatamente e, senza cagare nessuno, entro subito in pista determinato a prendere dimestichezza col circuito, badando esclusivamente ad imparare le traiettorie ideali...

Qua, a fine giornata, si dovrà presentare il conto a dott. Crono, per cui non c'è tempo di cincischiare, è come nel Motomondiale, si entra, si prova, si sistema la moto meglio che si può e si va a cercare il tempo... sono lontani i bei momenti in cui la striscia d'asfalto di un qualsivoglia circuito era un'occasione goliardica in cui, più che girare, si andava a spasso allegramente facendo finta di calarsi nei panni del proprio beniamino e ricalcarne le traiettorie sentendosi un vero pilota... ora è peggio di un lavoro, a fine turno devi presentare il tuo rendiconto cronometrico...e se non hai rispettato il tuo budget, sono mazzate da tutti!!!   ;-)

I primi giri sono di studio...nonostante tutto non vedo molta gente che gira a livelli stratosferici come mi capita spesso di vedere, soprattutto al Mugello... già dopo i primi giri, torno nella Pit-Lane con un 2.10 che mi fa ben sperare... soprattutto perché Sasà mi conferma che loro hanno girato in 2:15... bene, anche qua il mio k5 è in grado di dire la sua...

Si rientra tutti insieme, il gruppo è compatto, ma come al solito, mentre Sasà vuole fare almeno 2 giri di riscaldamento (giustamente! ndr) io e Aldo iniziamo a spingere da subito, probabilmente per una sorta di riflesso condizionato che ci porta inconsciamente a sfruttare la buona fede di Sasà per lasciarlo indietro e liberarci di un cliente scomodo come lui...;-)))

Vedo Aldo decisamente in palla, per 2 giri gli sto dietro, non mi sembra di avere margine per superarlo... cazzo, devo inventarmi qualcosa, non posso farmi dare via...

Fortunatamente troviamo gente più lenta e, nel valzer dei doppiaggi, riesco ad approfittarne e mi dileguo... bene, anche se non è tutto merito mio, ho assestato un bel colpo psicologico all' Hereticus...

Rallento per aspettarlo e, anziché vedere arrivare l'Hereticus, vedo Sasà ripartire dalla ghiaia della Piratella... non faccio neanche in tempo a stupirmi che O'Animalo mi affianca e mi passa senza nemmeno tentare di accennare a spiegarmi cosa gli è successo...

Ok, resetto il cervello e cerco di stargli dietro... impresa dura, sembra andare davvero forte e non ho ancora superato quel "click" psicologico che mi consente di girare "sopra" la pista... più che dominarla, in questo momento la sto ancora subendo...

Si torna ai box e ci si scanna, ognuno da la sua interpretazione al proprio turno, fatto sta che i tempi non scendono sotto i 2.10...   La mia leva del freno scende troppo, così decido di sostituire le pastiglie originali con delle Ferodo... operazione che mi prende 20 minuti, azz...

Gli altri mi aspettano, siamo tutti agguerriti e ci vogliamo confrontare a viso aperto, vogliamo vedere l'avversario soccombere guardandolo negli occhi... ;-))

Si rientra, facciamo il nostro giro di lancio dietro a Sasà e poi via, si rompono tutti gli indugi... Sasà, dopo la caduta a gomme fredde del Mugello, ci mette un po' ad entrare in ritmo, io e Aldo invece iniziamo a scannare da subito...

Gli sono dietro, è uno spettacolo vedere l'MV danzare tra le curve di Imola... azz, va davvero forte, non si risparmia... per qualche giro gli sto dietro, e piano piano riesco ad entrare in sintonia con la pista... studio l'avversario e, anche se va forte, capisco di avere del margine per passarlo... in pochi secondi realizzo che sono pronto per passarlo, ma lo voglio fare in maniera eclatante, in modo da assestargli un altro colpo psicologico... ed ecco che appare il coniglio dal cilindro... alla staccata della Rivazza lo affianco all'esterno e lo infilo, sempre all'esterno, all'ingresso! Roba che neanche Kevin Schwantz su Wayne Rainey ai tempi d'oro...

Questo sorpasso avrebbe rotto la resistenza psicologica di chiunque, cmq non guardo indietro e mi concentro a tarellare il più possibile...

Inizio a divertirmi di brutto, la k5 è fenomenale, spinge come un bestia e la sopraffina ciclistica non da mai luogo ad una sbavatura, anche in una pista critica e tecnica come quella di Imola...

Cav. Andreani sa il fatto suo!!!

Si rientra alla Pit Lane e Dott. Crono segnala un ottimo 2:06 e rotti....la supremazia è indiscutibilmante ancora una volta mia!!!

O'Animalo non scende sotto i 2.10, ma quell'osso duro di Aldo, duro a morire, esibisce un lusinghiero 2:08... lontano, ma non una disfatta come speravo... ;-))

Ok, manca ancora un'ora alla fine del turno, la stanchezza comincia a sentirsi, ma gli animi sono carichi come non mai e l'ultimo turno sarà come la sfida all'Ok Corral...ne rimarrà uno solo!!!

Si rientra, con una solo imperativo categorico a guidare la nostra azione...andare il più forte possibile, costi quel che costi...

Giro di lancio e via...per evitare di rimanere intruppato nel gruppo, appena finito il giro di lancio decido di prendere la testa e cercare la fuga...al secondo giro vedo che piano piano riesco ad andare via, ma non in maniera perentoria come vorrei...spingo ancora di più...non vedo più Aldo...godo... Sasà perde terreno di brutto, godo doppiamente...non mollo, spingo sempre di più...più vado forte, più il k5 mi asseconda, che moto ragazzi...è divertimento allo stato puro...

 Rettilineo, 3, curvone a sx, appoggio la 4, staccata del Tamburello in leggera piega a sx, ma io punto all'esterno per rimanere il più dritto possibile in frenata, giù una marcia, Tamburello in 3 piena, sx, dx, sx, apri tutto, appoggio la 4, staccata abbastanza violenta per affrontare la variante Villeneuve in 3, sx, dx, uscita a kiudere, PAURA, apri tutta la 3, staccata per la Tosa, giù in 2, sdraiato per 180° a sx, (mentre sei sdraiato, in quei secondi che durano un'eternità, ho il tempo di riflettere su tutta la vita, vedo il fotografo all'esterno della curva, vorrei salutarlo, fargli capire che lo vedo, il cielo è azzurro, il sole splende, c'è molto verde intorno all'autodromo...) in uscita apri subito, 3, la tiro, scollinamento, traiettoria ottimale da sx a dx, volo sullo scollinamento (mi manca il respiro) e con la moto ancora in aria freno di brutto per affrontare la Piratella a sx, 3 piena, giù a kiodo, in discesa a sx senza kiudere (vorrei tirare un lungo respiro ma non riesco), tiro la 3 per la prima della Acque Minerali a dx, mi rialzo un attimo per pinzare e buttare giù la 2 per l'ignorantissima seconda delle Acque Minerale che si inerpica in uscita a dx, ciclistica in crisi, leggera variantina a sx, e giù di motore per la Variante Alta, tengo la 3 per tutta la salita, non vedo un cazzo, scollino, a 100 m tiro una pinzata, giù in 2, vedo all'ultimo momento la Variante Alta, strettissima, sacrifico l'entrata a dx per uscire forte a sx, 3, 4, a dx scollino di stra-brutto per affrontare la Rivazza, staccata da paura in discesa, 2, prima e seconda della Rivazza a sx, da raccordare, subito la 3, piega a dx in pieno, ancora 3, staccatona per la Variante Bassa, 2, sx sacrificata, dx bene per uscire forte sul rettilineo, 3, curvone a sx, 4, e via un altro giro...

 Alla settima tornata, finita l'adrenalina, percepisco un calo verticale della resistenza fisica, il k5 inizia a pesarmi come un camion, tutti i miei movimenti sembrano fatti, con ritardo, al rallentatore...sono le 17:45, perché rovinare tutto con una caduta??

Rallento per aspettare gli altri, non arriva nessuno, probabilmente sono già usciti...torno ai box, li trovo già là!

Dott. Crono sentenzia: 2:06:04, con 2:07 di passo per 5 giri consecutivi...

Mi ritengo soddisfatto, Sasà e Aldo non migliorano, il che vuol dire oltre 4 secondi a O'Animalo e 2 secondi all'Hereticus... per diritto Divino, confermo il mio ruolo di top-rider della X, un onore e una soddisfazione che mi ripaga di tutte le fatiche e preoccupazioni della giornata !!

Dio salvi la Regina...

 

La seconda Opinione by Hereticus

Ehmmm... non abbiamo omesso un "piccolo-piccolo" particolare??? ;)
Vale a dire che il terzo e decisivo run non l'ho potuto fare per "cedimento improvviso"
della moto dopo il giro di lancio ??? Altrimenti anche il mio 2.08 sarebbe sceso, se non altro visto che i turni precedenti erano stati:
2.15 - 2.12 - 2.08 - guasto moto!!!  Quindi eri "a portata"...

Senza contare, non so perché mi piace ricordarlo, che la mia moto ha di suo un abbondante svantaggio di cavalli e di peso, con i suoi 20kg in più rispetto alla nuovissima gsxr K5 !!! :)

Comunque aggiungo poche note...

Pista
Stupenda! bellissima, ma anche difficilissima...
Le "informazioni" acquisite con il corso Ducati servono a poco. Durante il corso ero in un gruppo tranquillo, assieme allo zio, il passo era ben sopra il 2.20, e la moto, una Ducati 999 base, scarsa di cavalleria.  Con la MV sembra tutto diverso, e provando
a tirare davvero diventa tutto più difficile.
Alterno giri "tirati" ad altri dove studio la pista "a pezzi" per provare a migliorarmi in alcuni punti TROPPO tecnici per me...
Mi risultano indigesti soprattutto lo scollinamento dopo la Tosa e la discesona in curva che porta alla Rivazza... Li capirò la prossima volta... forse!

La moto
Per la prima volta inizio ad entrare in sintonia! La sento scorrere bene in curva, affondo la frenata con una certa violenza e mi sembra persino più leggera ed agile delle altre due volte!  Manca sempre un po' di spinta ai regimi medio bassi, ma inizio
veramente a divertirmi!  E' una signora moto. Solo che va guidata in maniera completamente diversa dalle mie due ex giapponesi...  Con quelle si pinza forte si butta giù si spalanca e si riparte a schioppo. Con questa devi riprogrammare il cervello ed abituarti ad entrare in curva più veloce ed uscire con più abbrivio, perché in apertura qualcosa regala alle avversarie, in basso sembra "vuotina"...  

Gli avversari
Dopo la "disfatta" alla prima mugelliana, ed il sostanziale pareggio a Monza, lascio sensibilmente dietro Sasà e la sua cattivissima ZX10R... Quando ho preso la MV non avrei mai pensato di riuscirci! Invece è così. Adesso l'obiettivo è solo la lepre Ricky, che però in accoppiata con la nuova motopotente stra-tunizzata K5 ha spostato il riferimento talmente avanti che l'impresa risulta impossibile ed impensabile!  Ma qui ad Imola per la prima volta riesco a tenerlo dietro per parecchi giri ed a stare io nella sua scia per altrettanti.  E mentre sono in lotta con lui il crono inizia a scendere vorticosamente!  Al giro prima me la sono cavata con un dignitoso 2.12, adesso lo inseguo fino a quando un'altro velocissimo gsxr si mette fra di noi e mi fa perdere contatto! Guardo il crono 2.08 e mi spavento! Tirare giù 4 secondi in un turno forse è
troppo!!!

Il guasto
Rientro per l'ultimo turno pronto a continuare la scalata al crono! L'idea è semplice, attaccarsi al codone di Ricky e vedere cosa succede.  Giro di lancio dietro a Ricky e Sasà ad andatura modesta, all'ultima staccata Ricky già passa e si lancia.
Provo a fare altrettanto ma non ci riesco. Mi lancio sul rettilineo per il primo giro vero ma qualcosa non va!  I due iniziano ad allontanarsi! Non capisco! Poi realizzo che a poco a poco la moto sta perdendo colpi.  Spalanco il gas ma rimane lì ferma ed i giri non salgono! Delusioneeeeeeee!!!!!!!!!
Rientro lemme lemme ai box, terrorizzato dalle possibili conseguenze tecniche!!!
Che sarà successo???   Spengo la moto. Ed inizio a girarci intorno per cercare una illuminazione divina...   Non so se sono più incazzato per non avere potuto disputare la sfida decisiva, per essere stato "tradito" dalla moto italica, per le conseguenze economiche disastrose che ogni intervento sull'Agusta porta con se o perché probabilmente dovrò dire addio alle vicinissime uscite già programmate...
Provo tanto per a riavviare il mezzo e fa il classico TRRRRRRR di quando la batteria è andata senza avviarsi ?????
Collego la moto con i cavi alla macchina e parte e funziona alla perfezione!
Scollego e di nuovo non vuole neanche partire!!!
Morale: batteria andata.... ma perché ???
Spero sia saltata di suo, visto che l'intervento ad eventuali parti a monte (come l'alternatore) non potrà certo avere tempi brevi...

Ringraziamenti
Ai due soci del Maxxmoto Allstar Team, Sasà e Ricky. L'ingarellamento con loro rende tutto molto più divertente ed eccitante. Senza questa "sfida", i miei tempi sarebbero di gran lunga peggiori... Mentre quando sono dietro a loro, in mezzo a loro e ogni tanto davanti a loro l'Aim volaaaaa!!!!!