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La casa di Noale organizza tutti gli anni una manifestazione, nota
come "Demo Ride", nel corso della quale mette a disposizione dei
volonterosi il proprio purosangue da pista, la bicilindrica RSV 1000. 
Ho
da pochissimo esordito con la mia nuovissima RSV e mi iscrivo assieme
all'amico Comin, allora proprietario di una Suzuki 750 SRAD grazie
all'iscrizione alla ML della RSV 1000 (www.aprilia100.com). Aprilia
infatti per tutti gli iscritti mette a disposizione un turno in pista.
Giusto
un paio di giorni prima ho assaggiato, per la prima volta, l'asfalto del
Mugello (alla mia seconda uscita in un circuito), e la mia moto ne porta i
segni.
Ma
incurante dello scivolone, sono già pronto a ridiscendere in pista
Nell'immagine le moto sono schierate nei box dell'autodromo "Riccardo
Paletti" a Varano de' Melegari (PR). Ad ogni allievo viene affiancato
un istruttore che gli illustra le traiettorie. E' una
ulteriore occasione per misurarsi con pista e cordoli e per
verificare
la bontà del "pompone" di Noale... questa volta però, in caso di guai, a spese di Aprilia
!!!
Aprilia
mette a disposizione di chi ne è sprovvisto tutto l'equipaggiamento
necessario, nel mio caso non ce n'è bisogno, anche
se la mia tuta sfoggia una strisciata sulla spalla e sul fianco sinistro
abbastanza sospetta...
Nell'attesa
che inizi il turno ho l'occasione per conoscere gli amici della ML finora
"frequentati" solo tramite internet.
Finalmente,
a metà mattinata, tocca a me ed a Comin.
Eccomi alle prime curve che affronto timidamente.
Le caratteristiche di
prontezza dell'acceleratore della RSV sono tali da lasciare all'inizio
un po' sconcertati. Infatti, per non scomporre la ciclistica con il poderoso freno motore,
è necessario non giocare troppo con il gas durante la percorrenza della
curva. Sono anche i primi assaggi del circuito di Varano.
Un lento dedalo di curve e brevissimi rettilinei
che mette a dura prova anche la resistenza fisica, visto che non c'è
mai il tempo per tirare il fiato.
L'istruttore Aprilia davanti inizia a mantenere un ritmo
un po' più veloce. Riesco agevolmente a stargli dietro e comincio
ad apprezzare anche le doti di tenuta e di ciclistica del bicilindrico
veneto, oltre che la potente frenata garantita dalle pinze Brembo serie
Oro a quattro pistoncini e pastiglie.
Certo
il circuito non ha nulla a che fare con il Mugello, dove piuttosto
incoscientemente ho fatto il mio esordio, ma ciò nondimeno richiede una
certa perizia nel condurre la moto nelle lentissime curve.
Non ci vuol molto per portare il ginocchio a contatto con il
terreno, anche se le velocità di percorrenza delle curve
è sempre piuttosto modesta.
Tuttavia
mi sembra che quella del Demoride sia diversa dalla mia, che mi dava
maggior sicurezza (anche troppa), forse per una diversa regolazione delle
sospensioni, in senso decisamente più turistico.
Abbastanza
noioso, come su tutte le RSV, il fatto che il materiale della sella, stranamente
scivoloso, a volte faccia perdere repentinamente aderenza al posteriore
(il mio, non quello della moto).
Non appena inizio a tirare
un po' di più ed
a "tallonare" l'istruttore vedo che questo rallenta e prende la via
dei box.
Un po' indispettito, visto che il tempo a mia
disposizione teoricamente non era ancora finito, gli chiedo il perché
del prematuro stop, proprio nel momento in cui iniziavo a divertirmi.
Lui mi dice che è proprio per quello, quando
qualcuno inizia ad andare troppo "forte" per prudenza si ferma.
Trattasi in realtà di "raro esempio" di istruttore
"scansafatiche", visto che altri si divertono a tirare la "volata"
a ragazzi ben più veloci ed agguerriti di me...
Comunque grazie Aprilia, anche
perché, alla fine della bellissima
giornata in pista (che l'azienda veneta ripete ogni anno), ci aspetta
una graditissima sorpresa. Tutti i ragazzi della ML fondata
da Massimiliano Baccolini (Bacco), sono invitati a cena a spese di Aprilia
con, ospite d'onore, Troy Corser e la sua RSV 1000.
Un
esempio di giornata "perfetta" che pone Aprilia in una posizione
di assoluto riguardo rispetto alle altre case motociclistiche, se solo
fosse così anche per altri aspetti...
Hereticus

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